Cos’è e quanto costa il termoscanner

Nelle ultime settimane si è ampiamente diffusa una nuova tecnologia per il rilevamento della temperatura e per il corretto utilizzo di dispositivi di protezione individuale (DPI) come la mascherina.

Riteniamo opportuno fare chiarezza su questi nuovi prodotti identificando le macro-tematiche che possono guidarvi alla migliore scelta d’acquisto basata sulle vostre reali esigenze.

Che cos’è il termoscanner?

È una tecnologia hardware e software per la misurazione a distanza dei parametri di temperatura del corpo.  Esistono diverse tipologie di termoscanner che variano in base al contesto di utilizzo e al produttore che realizza la soluzione.

Il termoscanner è obbligatorio per legge?

Il termoscanner non è attualmente obbligatorio per legge, però è uno strumento consigliato al fine di garantire una maggiore sicurezza a tutte le persone che accedono all’ambiente che gestiamo. Non è nemmeno sicuro che ne venga imposto l’utilizzo, ma la sua presenza diventerà sicuramente un parametro di valutazione per le nostre scelte quotidiane.

Per fare un esempio, entreremo con maggiore tranquillità in ambienti dotati di rilevatore di temperatura? E ci sentiremo più sicuri se i nostri figli frequenteranno scuole dotate di termoscanner?

Quali sono le varie tipologie di termoscanner?

Esistono diverse tipologie di termoscanner e ogni produttore differenzia la soluzione in base alle esigenze del mercato e della propria capacità di adattamento.

Noi abbiamo identificato tre categorie di prodotti.

Confronto tra tipologie di termoscanner

① Termocamera mobile a batterie/termometro contactless (il rilevatore di temperatura “a pistola”)

➡️ GUARDA LE NOSTRE SOLUZIONI

È una soluzione mobile, generalmente a batterie, anche se ne esistono alcune tipologie collegabili all’alimentazione elettrica. Il termometro a infrarossi spesso richiede la presenza di un addetto formato, una persona addetta alla sicurezza incaricata del controllo degli accessi.

🟢 VANTAGGI:

  • misurazione fino a un metro di distanza;
  • l’operatore è libero di presidiare più di un ingresso;
  • è adatta a contesti con ridotto numero di accessi.

🔴 SVANTAGGI:

  • è spesso necessaria la presenza di un addetto alla sicurezza;
  • non è possibile controllare in automatico la presenza della mascherina;
  • se alimentata a batterie deve essere ricaricata periodicamente;
  • non è integrabile con altre periferiche hardware o con i sistemi di accesso;
  • è sconsigliata per i luoghi con un medio numero di accessi.

 

② Postazione fissa/colonnina/totem per la rilevazione della temperatura

➡️ GUARDA LE NOSTRE SOLUZIONI

Si tratta della soluzione adatta alla maggior parte delle imprese e delle attività che hanno un accesso quotidiano di dipendenti e visitatori. Il prodotto è disponibile in varie versioni e con diverse tipologie di piedistallo, integrabili all’interno di strutture standard o realizzate appositamente.

🟢 VANTAGGI:

  • misurazione fino a un metro di distanza;
  • controllo automatico del corretto utilizzo delle mascherine;
  • sistema di allarme sonoro e visivo integrato nel sistema;
  • integrabile all’interno di strutture meccaniche realizzate appositamente, con periferiche aggiuntive, (ad esempio gli strumenti di igienizzazione mani/piedi);
  • collegabile con altre periferiche come ID card reader, fingerprint reader, IC card reader, 2D barcode reader;
  • integrabile con i sistemi di accesso a varchi, tornelli, porte.

🔴 SVANTAGGI:

  • richiede un team per l’installazione o eventuali integrazioni con il sistema di accesso.

 

③ Termocamera fissa

È una soluzione tecnologicamente avanzata che dispone di un sistema in grado di rilevare gruppi di persone simultaneamente. La termocamera è una soluzione adatta per luoghi ad accesso elevato come aeroporti e stazioni, dove vengono analizzate fino a 30 persone contemporaneamente.

🟢 VANTAGGI:

  • misurazione a decine di metri di distanza;
  • rilevamento multiplo (fino a 30 persone simultaneamente);
  • integrabile con altri sistemi di accesso;
  • controllo automatico del corretto utilizzo delle mascherine.

🔴 SVANTAGGI:

  • prezzo elevato dovuto alla combinazione di servizi (installazione, integrazione software, hardware aggiuntivo, black box di calibrazione,…);
  • richiede un team per l’installazione e l’integrazione con il sistema di acceso;
  • richiede un check-up periodico per la calibrazione;
  • prevede il supporto di un team di gestione della sicurezza.

 

Termoscanner o termocamere, quale soluzione utilizzare?

Ovviamente dipende dal contesto di utilizzo e quindi non è possibile decretare quale sia la soluzione da utilizzare. Possiamo però fornire qualche precisazione:

  • la termocamera mobile è sicuramente lo strumento più economico “sulla carta” però richiede sempre l’impego di personale addetto alla sicurezza;
  • il termoscanner è la soluzione che si adatta al maggior numero di contesti ed è il più facile da utilizzare. Non richiede un presidio di sicurezza specifico e può essere adottato in ambienti con medio accesso;
  • la termocamera fissa è lo strumento più avanzato e performante, ma costa anche il triplo di un normale termoscanner. Quindi conviene impiegarla in presenza di un flusso d’accesso effettivamente consistente che deve essere indirizzato in modo rapido, coordinandosi con più punti di accesso simultaneamente.

Quanto costa un termoscanner, quali sono i prezzi?

I prezzi dei termoscanner variano in base alla tecnologia e ai produttori, che sono soprattutto cinesi, europei e americani.

Mediamente il prezzo oscilla da un minimo di 90 euro fino a un massimo di 16 mila euro. All’interno di questa gamma sono presenti una moltitudine di servizi e personalizzazioni annesse che caratterizzano le singole soluzioni. Le termocamere mobili e i termoscanner si collocano nella fascia di prezzo più bassa mentre le termocamere fisse si posizionano in quella più alta.

Esistono incentivi per l’acquisto dei termoscanner?

Si può beneficiare delle agevolazioni fiscali previste dalla legge (quindi di una detrazione del 60%) in quanto il termoscanner è inserito nella categoria “dispositivi di sicurezza”.

Con il Decreto “Rilancio” infatti è stato introdotto un particolare credito d’imposta per le spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro, per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale, detergenti, disinfettanti, barriere, pannelli e anche per l’acquisto di altri dispositivi di sicurezza come i termometri e i termoscanner.

Le spese devono essere sostenute e documentate nel 2020 e prevedono appunto un credito d’imposta del 60% fino a un massimo di 60 mila euro per contribuente.

Qui il link con i chiarimenti da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Siamo a disposizione per chiunque fosse interessato a un preventivo su un termoscanner o a conoscere il prezzo delle termocamere. Il nostro ufficio commerciale provvederà a fornire tutte le informazioni necessarie.